Alfano, Giancarlo / D’Urso, Teresa / Perriccioli Saggese, Alessandra (cur.)
Collection: Destini incrociati / Destins croisés – volume 7
A cura del Gruppo degli Italianisti delle Università francofone del Belgio
Année de publication: 2012
Bruxelles, Bern, Berlin, Frankfurt am Main, New York, Oxford, Wien, 2012. 405 p., 40 ill.
ISBN 978-90-5201-825-6 br.
ISBN 978-90-5201-825-6 br.
Questo libro è il primo frutto di un programma di ricerca triennale (2011-2013) su Boccaccio angioino. Con questo titolo, i curatori del presente volume intendono sottolineare la necessità di inserire l’attività letteraria di Giovanni Boccaccio dentro il più ampio contesto culturale, storico, politico e artistico del Trecento. Agli autori dei saggi qui raccolti è stata pertanto proposta una riflessione sulla dimensione «angioina» piuttosto che genericamente «napoletana» dell’esperienza boccacciana. L’obiettivo è stato di far convergere i risultati maturati nei diversi ambiti disciplinari – dalla storia dell’arte alla musicologia, dalla filologia romanza alla storia della lingua e della letteratura – in una comune prospettiva di tipo tipologico-culturale, a partire dalla convinzione che le opere d’arte, nella loro determinazione storica, descrivano un certo assetto politico-sociale e determinino una certa proiezione culturale e simbolica collettiva.
L’immagine della città nel Trecento, i suoi monumenti, le dinamiche culturali e le tensioni politiche che l’attraversarono sono l’oggetto dei singoli contributi che il lettore potrà qui trovare, insieme a degli studi dedicati alla cultura letteraria di Boccaccio, ai suoi testi giovanili, al suo rapporto con le opere e con la lingua della dinastia dominante angioina.
L’immagine della città nel Trecento, i suoi monumenti, le dinamiche culturali e le tensioni politiche che l’attraversarono sono l’oggetto dei singoli contributi che il lettore potrà qui trovare, insieme a degli studi dedicati alla cultura letteraria di Boccaccio, ai suoi testi giovanili, al suo rapporto con le opere e con la lingua della dinastia dominante angioina.
Contenuto: Giancarlo Alfano: In forma di libro: Boccaccio e la politica degli autori – Simona Valente: Note sulla sintassi del periodo nel Filocolo di Boccaccio – Elisabetta Menetti: Appunti di poetica boccacciana: l’autore e le sue verità – Roberta Morosini: La «bona sonoritas» di Calliopo: Boccaccio a Napoli, la polifonia di Partenope e i silenzi dell’Acciaiuoli – Concetta Di Franza: «Dal fuoco dipinto a quello che veramente arde»: una poetica in forma di quaestio nel capitolo VIII dell’Elegia di Madonna Fiammetta – Carlo Vecce: Boccaccio e Sannazaro (angioini) – Jun Wang: Boccaccio in Cina – Marcello Barbato/Giovanni Palumbo: Fonti francesi di Boccaccio napoletano? – Fabio Zinelli: «je qui li livre escrive de letre en vulgal»: scrivere il francese a Napoli in età angioina – Francesco Montuori: La scrittura della storia a Napoli negli anni del Boccaccio angioino – Andrea Mazzucchi: Supplementi di indagine sulla ricezione meridionale della Commedia in età angioina – Gennaro Ferrante: L’«Inferno» e Napoli. Spazi personaggi e miti della catabasi negli antichi commenti danteschi – Iolanda Ventura: Cultura medica a Napoli nel XIV secolo – Francesco Aceto: Boccaccio e l’arte. La novella di Andreuccio da Perugia (Decameron, II, 5) e il sepolcro di Filippo Minutolo – Alessandra Rullo: L’incontro di Boccaccio e Fiammetta in San Lorenzo Maggiore a Napoli: un’ipotesi di ricostruzione del coro dei frati nel XIV secolo – Andrea Improta: Per la miniatura a Napoli al tempo di Boccaccio: il ms. Lat. Z 10 della Biblioteca Marciana – Stefano D’Ovidio: Boccaccio, Virgilio e la Madonna di Piedigrotta – Alessandra Perriccioli Saggese: Romanzi cavallereschi miniati a Napoli al tempo del Boccaccio – Linda Gabriele: Le illustrazioni del Teseida dei Girolamini di Napoli – Pedro Memelsdorff: «Occhi piangete»: note sull’Ars nova a Napoli.
Giancarlo Alfano (1968), insegna Letteratura Italiana alla Seconda Università di Napoli. Si occupa in prevalenza di cultura del Rinascimento e di letteratura del Novecento, con un forte interesse per la tradizione narrativa occidentale.
Teresa D’Urso (1968) è ricercatore di Storia dell’arte medievale alla Seconda Università di Napoli. Si occupa di illustrazione libraria tra Medioevo e Rinascimento, con particolare attenzione all’ambito italiano e agli scambi artistici con l’area transalpina.
Alessandra Perriccioli Saggese (1947) insegna Storia dell’arte medievale alla Seconda Università di Napoli. Si occupa della produzione artistica a Napoli in età angioina e in particolare di storia della miniatura.
Teresa D’Urso (1968) è ricercatore di Storia dell’arte medievale alla Seconda Università di Napoli. Si occupa di illustrazione libraria tra Medioevo e Rinascimento, con particolare attenzione all’ambito italiano e agli scambi artistici con l’area transalpina.
Alessandra Perriccioli Saggese (1947) insegna Storia dell’arte medievale alla Seconda Università di Napoli. Si occupa della produzione artistica a Napoli in età angioina e in particolare di storia della miniatura.






