Introduzione, edizione critica e commento
L. Tromboni (éd.)
Textes et Etudes du Moyen Âge (TEMA 66)
XVIII+326 p., 165 x 240 mm, 2013
ISBN: 978-2-503-54803-6
ISBN: 978-2-503-54803-6
Girolamo Savonarola (1452-1498) è una delle figure più rappresentative della realtà italiana della fine del Quattrocento. Al contrario di quanto affermato a lungo dalla storiografia passata – che lo rappresentava come ‘relitto’ dell’età medievale contrapposto ai ‘precursori’ della modernità – in lui convissero le contraddizioni e le necessità proprie della cultura del tempo: l’esigenza di rinnovamento spirituale e le tendenze profetiche, l’interesse per la filosofia e la letteratura classica, il tentativo di ritrovare un assetto politico che garantisse al tempo stesso stabilità e indipendenza. Ferrarese di nascita e fiorentino di adozione, a Firenze Savonarola dedicò tutte le sue energie fisiche ed intellettuali e lì mise in pratica per breve tempo, l’ideale della città celeste, la ‘nuova Gerusalemme’, che spesso evocava nella sua predicazione.
Le due raccolte di appunti filosofici di Girolamo Savonarola pubblicate in questo volume, il De doctrina Aristotelis e il De doctrina Platonicorum dimostrano la sua conoscenza dei testi aristotelici e platonici, nonché la sua capacità di utilizzarli con scopi didattici e retorici, in funzione del suo specifico interesse pastorale. Il lavoro sulle fonti filosofiche e la loro elaborazione permettono di conoscere uno dei momenti essenziali della sua predicazione, lo strumento principale attraverso cui si esplicava la sua attività profetica, politica e teologica. Conservati nel codice della Biblioteca Nazionale di Firenze, Conv. Soppr. D.VIII.985, essi gettano luce sul passaggio che unisce la riflessione privata al discorso pubblico. L’introduzione e le appendici ai testi consentono al lettore di apprezzare la stratificazione del materiale filosofico, dagli appunti fino alle prediche e ai trattati, dove i brani annotati furono inse





