Roma e l’Impero medievale è un tema classico della storiografia. Prevalentemente inquadrato entro grandi schemi interpretativi, esso attende accertamenti circoscritti e analitici come quello proposto in questo volume. Al centro della indagine sta il rapporto della città – quindi della Sede Apostolica, degli ufficiali lateranensi e dell’aristocrazia urbana – con gli imperatori sassoni Ottone I, Ottone II e Ottone III tra il 951 e il 1002. Lungi dall’essere un epifenomeno nella storia di Roma, questo rapporto si presenta con caratteri di spiccata vitalità e originalità, sebbene i suoi esiti siano stati costantemente minati dai malintesi che di volta in volta sorsero tra i poteri romani e la corte imperiale. Roma sotto Ottone I è la città delle solenni sinodi papali-imperiali, utili per provare a governare la Reichskirche dall’esterno. Roma sotto Ottone II è la porta del Mediterraneo, da cui lanciare una sfida a Costantinopoli, poi monumentalizzata in un sepolcro imperiale di eccezione nell’atrio di S. Pietro. Roma sotto Ottone III è città apostolica ma anche urbs regia, la cui nuova centralità si coglie nell’allestimento di un palatium imperiale al di qua delle mura aureliane.

Table des matières :
Premessa – I. Ottone I a Roma. Un re missionario e le sinodi papali-imperiali: tra coordinamento e incomprensioni con gli attori romani – 1. Il lungo avvicinamento di Ottone I a Roma – 2. Gli uomini di Ottone I a Roma (947/948-965) – 3. Tentativi di convergenza tra Ottone I e i Romani: la scelta del 2 febbraio 962 e l’elezione di Leone VIII nel 963 – 4. La sinodo di novembre-dicembre 963: due linguaggi diversi e due ecclesiologie concorrenti – 5. Gli uomini di Ottone I a Roma (966-973) – 6. La funzione di Roma nelle strategie politiche di Ottone I: centralità delle sinodi papali-imperiali – Sintesi – II. Ottone II a Roma. Una sepoltura di eccezione nel Paradisus di S. Pietro e la competizione con Costantinopoli – 1. Una decisione irrituale – 2. Forme e collocazione del sepolcro – 3. Attori e datazione: due ipotesi – 4. Una imitatio Constantini mediata da un codice simbolico nordalpino – 5. Ancora su attori e datazione: l’ipotesi più probabile – 6. Il problema del suffragio liturgico e le relazioni del sepolcro con le presenze a esso attigue – 7. Fragile Nachleben: dalle prime testimonianze alla debole presenza della tomba ottoniana nella memoria della città (secc. XI-XVII) – Sintesi – III. Ottone III a Roma. Centralità di una sede palaziale – 1. Il palatium carolingio presso S. Pietro – 2. Il palatium di Ottone III all’interno delle mura aureliane – Sintesi – Conclusioni – Tavole – Bibliografia – Indice dei nomi di persona.
Informations pratiques :
Stefano Manganaro, Roma e gli Ottoni. Strategie politiche e linguaggi simbolici (951-1002), Spolète, Fondazione Centro italiano di studi sull’alto medioevo, 2024 ; 1 vol., VI–382 p. (Istituzioni e Società, 28). ISBN : 978-88-6809-412-6. Prix : € 52,00.
Source : CISAM






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