Mécénat – Il padre di Tristano in pericolo! Un manoscritto italiano del Trecento rischia di andare perduto. La Fondazione Franceschini lancia una campagna di raccolta fondi

Le avventure di Meliadus, il padre di Tristano, sono narrate in un romanzo in francese medievale – un prequel delle storie di Re Artù e della sua corte. Come nella leggenda di Artù (tra le preferite per l’infanzia, e tra le radici della nostra cultura), la storia di Meliadus parla di cavalieri coraggiosi che affrontano sfide e combattimenti insieme a amori e amicizie, costruendo il retroterra della generazione successiva.

meliadus3La copia più antica di questo romanzo che sia sopravvisuta è un manoscritto di 288 fogli di pergamena, scritto nell’Italia settentrionale attorno al 1320. Nel 2014 è stato esposto in una mostra alla University of Cambridge Library.

Questo straordinario documento del nostro patrimonio culturale, appartenuto in passato alle collezioni del J. Paul Getty Museum, è ora stato messo in vendita dagli attuali proprietari, dopo che per anni lo avevano reso disponibile alla consultazione degli studiosi presso la Parker Library del Corpus Christi College (Cambridge).

C’è dunque il rischio molto concreto che esso sia venduto a un altro collezionista, e non sia più consultabile da parte degli studiosi, uscendo dalle sedi di conservazione del patrimonio culturale europeo. Dato che il testo non è mai stato pubblicato in edizione moderna, la perdita sarebbe irrecuperabile.

Per evitare che questo accada, la Fondazione Ezio Franceschini ONLUS (FEF) si rivolge alla comunità degli studiosi e a chiunque abbia interesse per la cultura medievale, per ottenere aiuto al fine di assicurare che questo capolavoro rimanga in Europa e sia disponibile per la ricerca.

La FEF è un istituto di ricerca non-profit con sede a Firenze, specializzato in studi sui testi e i manoscritti del Medioevo europeo. Negli ultimi anni ha promosso in particolare un progetto per far conoscere il Roman de Méliadus e l’intero ciclo di Guiron a cui il romanzo appartiene, procurandone una moderna edizione critica.

La FEF assicura il suo impegno diretto, ma il prezzo del manoscritto si aggira attorno ai 250.000,00 euro, e la cifra non è compatibile con il suo bilancio. Se la raccolta di fondi avrà successo, la FEF si impegna fin d’ora a digitalizzare il manoscritto e a renderlo universalmente accessibile on line, oltre che a custodirlo in modo sicuro.

Lino Leonardi (CNR-OVI), Richard Trachsler (Università di Zurigo), responsabili del “Progetto Guiron”

Come partecipare ? Clicca qui.

Source : Fondazione Ezio Franceschini

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Réseau des médiévistes belges de langue française
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