Publication – « Dante e la dimensione visionaria tra medioevo e prima età moderna », dir. Bernhard Huss et Mirko Tavoni

Che cosa significa che la Divina Commedia è il racconto della visione dell’aldilà che Dante afferma di avere avuto, il resoconto di ciò che giura di avere visto? Queste affermazioni sono « vere », e in che senso possono esserlo? O sono fittizie, giustificate dall’eccezionale inventività poetica dell’autore messa al servizio di una auto-assegnata missione di rigenerazione della Cristianità? Il dilemma fra queste due interpretazioni polari rischia di essere indecidibile e sterile, ma questo volume, frutto di un seminario interdisciplinare tenuto all’Italienzentrum della Freie Universit& di Berlino sotto l’egida della Fondazione Alexander von Humboldt, porta risultati originali che fanno fare passi avanti alla nostra comprensione dei fatti. Il retroterra di Dante viene illuminato in varie direzioni: dal possibile rapporto con la mistica ebraica e con quella islamica, all’onirismo antropologico tardo antico e medievale, alle tradizioni teologiche e profetiche legittimanti la visione dell’aldilà, all’onirismo lirico o allegorico circolante nelle tradizioni poetiche gallo-romanze. La vocazione visionaria di Dante viene saggiata nella Vita nova e nel Convivio e messa alla prova della testualità del poema sacro. Si interroga il significato dei « Danti dormienti » nelle antiche illustrazioni della Commedia. Ed emerge la cesura epistemologica che separa Dante dalle riprese del genere « visione in Petrarca e Boccaccio. Su tutto ciò il lettore troverà in questo libro molte idee nuove.

9788893500326

Table des matières :

Bernhard Huss et Mirko Tavoni – Premessa

Giulio Busi – I viaggi oltremondani nella mistica ebraica
Gian Luca Potestà – Carisma celeste. Visioni e rivelazioni al tempo di Dante
Luigi Canetti – Onirismo dantesco e oniromantica medievale
Pier Mattia Tommasino – Visio e divisio in Inferno XXVIII: qualche riflessione sulle fonti islamiche della Commedia
Gaia Gubbini – Sogno, visio, imaginatio nel Roman de la Rose e in altri testi-chiave delle letterature della Francia medievale
Mirko Tavoni – L’Inferno sognato, la telepatia di Virgilio e gli antefatti danteschi della Commedia come visione in sogno
Anna Pegoretti – Visio e fictio nelle antiche illustrazioni della Commedia:per una rivalutazione dei danti dormienti
Bernhard Huss – Il genere visione in Petrarca (Trionfi) e in Boccaccio (Amorosa visione)

Illustrazioni
Indice dei nomi

Informations pratiques :

Dante e la dimensione visionaria tra medioevo e prima età moderna, dir. Bernhard Huss et Mirko Tavoni, Longo Angelo, 2019 (Memoria del Tempo). ISBN : 9788893500326. Prix : 18 euros.

Source : Libreria Universitaria

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Réseau des médiévistes belges de langue française
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