Rosvita di Gandersheim (ca. 935-ca. 975) ricopre un ruolo assai importante all’interno della letteratura del sec. X. Entro la sua produzione – comprendente poemetti agiografici, dialoghi drammatici e poemetti storico-encomiastici – si possono individuare alcuni nuclei tematici particolarmente significativi, quali, soprattutto, la conversione e il martirio. In questo volume si vuole fare il punto sulle svariate tipologie di conversione, pentimento, ravvedimento che è possibile individuare, enucleare e analizzare all’interno degli opera omnia rosvitiani (segnatamente nei poemetti agiografici Maria, Theophilus, Basilius, Dionysius e Agnes) con un’unica expertise dedicata al ritorno dei dialoghi drammatici, il Callimachus (ché tali tematiche risultano sostanzialmente assenti, o comunque non rilevanti, nei due poemetti storico-encomiastici, i Gesta Ottonis e il Primordia coenobii Gandershemensis). In particolare, poi, il Theophilus e il Basilius sono caratterizzati, oltre che dal tema della conversione, da quello del “patto col diavolo” di ampia diffusione nella letteratura medievale e moderna.
Table des matières :
Premessa – i. Rosvita di Ganderheim fra conversione e martirio – ii.Anna e Gioacchino, genitori della Vergine, in Maria (vv. 45-266) – iii. La fuga in Egitto, la distruzione degli idoli, la conversione di Afrodisio (Maria, vv. 692-862) – iv. Patto col diavolo e conversione nel Theophilus e nel Basilius – v. Il convertito che opera conversioni: la figura di san Dionigi nel Dionysius – vi. Desiderio, crudeltà e conversione nell’Agnes – vii. Il motivo della conversione nel Gallicanus – Bibliografia – Indice degli autori e dei testi antichi e medievali
Informations pratiques :
Armando Bisanti, Conversione e martirio nell’opera di Rosvita di Gandersheim, Spolète, CISAM, 2026 ; 1 vol., XIV–182 p. (Studi, 25). ISBN : 978-8-86809-491-1. Prix : € 28,00.
Source : CISAM







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